1 Gennaio 2006

Tesi di laurea specialistica di Daniela Rana : “Forme contemporanee di un problema antico. L’antisemitismo nell’Europa di oggi e il web antisemita in Europa”

Data:

01/01/2006

Fonte:

Università degli Studi del Piemonte Orientale “A. Avogadro” Facoltà di Scienze Politiche

Autore:

Daniela Rana

Daniela Rana

La tesi di specialistica è stata discussa nell’ Anno Accademico 2005 – 2006

Relatore: Professoressa Simona Forti

Correlatore: Guido Franzinetti

Secondo correlatore: Professor Marco Revelli

 Forme contemporanee di un problema antico. L’antisemitismo nell’Europa di oggi e il web antisemita in Europa

 dall’ Introduzione

L’oggetto di questa ricerca consiste in un tentativo di comprensione del fenomeno antisemita italiano in epoca contemporanea, non limitando l’indagine ad una presentazione descrittiva, ma tentando di fornire categorie analitiche, in modo da poter comprendere il fenomeno a tutto tondo.

Nella presente tesi, si analizzerà l’antisemitismo italiano, in particolare, ed europeo nell’epoca più contemporanea, intendendo, indicativamente, il periodo che va dal 1985 ai giorni nostri.

L’antisemitismo è un fenomeno molto complesso, multisfaccettato e composto da una moltitudine di cause. Di conseguenza, bisognerà esplorarlo da ogni prospettiva, al fine di illustrare le varie origini, sviluppi e manifestazioni che esso ha assunto nel corso dei secoli.

La tesi nasce dalla consapevolezza dell’ulteriore problematizzazione che il fenomeno antisemita ha assunto negli ultimi anni: esso sembra quasi scomparso, in Italia, nelle sue forme tradizionali. Beninteso, le radici dell’odio verso gli ebrei appaiono affondare sempre nei fertili terreni tradizionali (antisemitismo economico, razziale, culturale, di matrice nazi-fascista, cattolica o di sinistra, cui si aggiunge la moderna matrice islamica) e la loro virulenza è sempre intensa, ma meno visibile e scontata. In Italia, gli incidenti e i comportamenti ispirati da quest’odio appaiono in diminuzione: raramente si sente, infatti, parlare di aggressioni ad ebrei o distruzioni di istituzioni e simboli ebraici (cimiteri, sinagoghe, ecc.).

Ciò non indica però necessariamente che l’antisemitismo stia scomparendo, anzi.