18 Novembre 2013

Prende il via la Lettera di informazione sull’antisemitismo contemporaneo a cura dell’Osservatorio antisemitismo della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC

Data:

18/11/2013

Fonte:

L’Unione informa – www.moked.it

Autore:

Betti Guetta

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Strumenti contro l’antisemitismo

“Fornire periodicamente informazioni, notizie e documentazione sui principali temi dell’antisemitismo contemporaneo”. Con questo obiettivo prende il via l’iniziativa che coinvolge la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Un servizio informativo a cadenza periodica curato dall’Osservatorio antisemitismo del CDEC, diretto da Betti Guetta con la collaborazione di Stefano Gatti. Attraverso la newsletter, di cui è uscito il primo numero, i lettori potranno consultare “testi di leggi di contrasto elaborati e approvati da vari paesi, studi sulla situazione dell’antisemitismo nei paesi europei e extraeuropei, risultati di sondaggi di opinione e indagini demoscopiche”.

Nel primo notiziario, la nuova indagine della European Union Agency for Fundamental Rights (FRA) dedicata alle esperienze di discriminazione e di reati generati dall’odio

subiti dagli ebrei di Stati membri dell’Unione europea. Attraverso un questionario on-line su base volontaria, 5847 ebrei autocertificati di otto paesi europei hanno risposto a delle domande legate alla percezione dell’antisemitismo. “L’indagine – scrive Betti Guetta, sociologa e responsabile dell’Osservatorio antisemitismo CDEC, nell’approfondimento del notiziario – rivela un diffuso timore nei confronti dell’antisemitismo via Internet, la preoccupazione per la negazione e la banalizzazione della Shoah e per i reati generali dall’odio”. “Le vittime – afferma Guetta facendo riferimento ai dati della ricerca – spesso non denunciano i reati di antisemitismo. Gli ebrei dell’Unione europea sono oggetto di pregiudizi diffusi, in alcuni paesi subiscono episodi di discriminazione, molestie e persino atti di violenza fisica”.