21 Agosto 2014

Nuovo studio di Michal Navoth sul partito neonazista greco Alba Dorata

Data:

21/08/2014

Fonte:

Kantor Center for the Study of Contemporary European Jewry

Autore:

Michal Navoth

Leader of extreme-right Golden Dawn party Nikolaos Mihaloliakos talks at a news conference in Athens

“The Worrisome Defiance of the Golden Dawn”, è una nuova analisi della giurista Michal Navoth sul partito neonazista greco Alba Dorata, e gli ultimi avvenimenti che lo hanno coinvolto.

Alba Dorata in Grecia è il terzo partito ed alle ultime elezioni europee ha ottenuto il 9,4% e 3 seggi parlamentari.

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Chrysi Avgi – Alba Dorata

Alba Dorata è stata fondata nella prima metà degli anni ’80, e si registra come partito nel 1994, anno in cui partecipa per la prima volta alle elezioni europee, dove ottiene lo 0,1% e 7.242 voti. AD è rimasto un partito marginale sino a quattro anni fa. Nel 2009 alle elezioni europee ha ottenuto lo 0,46% e 23.609 voti, alle politiche lo 0,29 (sotto la soglia del 3% richiesta per entrare nel Parlamento greco) e 19.624 voti. Nel 2010 ha vinto un seggio ( 5,29% e 10.222 voti) al Consiglio comunale di Atene, alle elezioni politiche del maggio 2012 ha ricevuto il 6,97% e 441,018 voti, ed è diventato il quinto partito nel Parlamento ellenico.

Alle elezioni europee del maggio 2014 Alba dorata ha ottenuto il 9,4% e 3 seggi parlamentari.

I trionfi elettorali di AD vengono attribuiti principalmente alla gravissima crisi socioeconomica che ha colpito la Grecia, al massiccio spostamento di voti dai tradizionali partiti di sinistra, destra o centro, e al declino di LAOS e di altri partiti estremisti. Va sottolineato un dato importante, che questo partito fortemente ideologico è riuscito ad attirare voti da ogni area (destra, sinistra, centro) dell’asse politico.

I motivi principali per cui gli elettori votano per AD sono essenzialmente due: protesta contro l’ establishment dei partiti tradizionali, e reazione verso le dure misure di austerity introdotte dal governo greco in risposta al finanziamento ottenuto dagli organismi UE per arginare la crisi economica.

Il primo ministro greco Antonis Samaras ha definito Alba Dorata come “un partito di estrema destra neo-nazista”.

Anche se AD non fa parte della coalizione governativa, ha favorito la normalizzazione di certi discorsi razzisti ed antisemiti, introducendoli nella dialettica politica tradizionale.

Con la sua violenza contro gli immigrati, l’emblema di partito che richiama la svastica ed un saluto di stampo nazista, le manifestazioni aggressive, le citazioni dal Mein Kampf di Hitler, così come la diffusione di saggistica sulla superiorità razziale dei greci, la promozione della supremazia degli ariani, dell’ideologia razzista ed antisemita, la negazione della Shoah, Alba dorata si configura come erede diretto della tradizione nazista tedesca.

AD si offre anche come una rete di supporto per i greci che si trovano in difficoltà economica a causa delle lacune delle istituzioni tradizionali. Esponenti di AD assumono talvolta il ruolo di far rispettare le legge nelle strade, e settori della polizia di Atene cercano l’aiuto di questo partito per il mantenimento dell’ordine.

Membri di AD hanno compiuto molti attacchi contro gli immigrati senza venire perseguiti dalla legge.

AD è stata spesso criticata dalle organizzazioni della UE contro il razzismo e per i diritti umani, ma gli esponenti del partito non hanno risposto alle numerose accuse perché giudicate provenienti da “istituzioni sioniste”.

Il partito di Alba Dorata è spesso protagonista di episodi di antisemitismo.

Nikos Michaloliakos, leader di AD, ha “pubblicamente e ripetutamente negato la Shoah e spesso ha fatto il saluto nazista durante manifestazioni pubbliche”. Esponenti di AD hanno frequentemente usato dei discorsi antisemiti nel Parlamento greco ed in ambiti istituzionali, Ilias Kasidiaris, portavoce del partito durante una discussione parlamentare del’ottobre 2012 ha citato passi tratti dal falso testo antisemita dei Protocolli dei savi anziani di Sion. La parlamentare Eleni Zaroulia, moglie del leader Michaloliakos, fa parte della delegazione greca presso l’istituzione UE Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa – PACE, all’interno della commissione sull’Uguaglianza e contro la discriminazione.

A settembre 2013 Nikos Michaloliakos e altri cinque deputati del partito sono stati arrestati dalla polizia-antiterrorismo greca con l’accusa di appartenenza a banda criminale,in seguito all’uccisione di un giovane musicista di sinistra Pavlos Fyssas, conosciuto anche con il nome d’arte Killah P, per mano di un membro di Alba dorata.

Secondo la Suprema Corte greca Alba dorata è un’organizzazione criminale di stampo neonazista che opera in accordo con il “Fuhrerprinzip” e che pone l’antisemitismo al centro della sua visione ideologica.