6 Aprile 2017

Nuovo sondaggio a cura dell’ Anti-Defamation League sull’antisemitismo negli Stati Uniti

Data:

06/04/2017

Fonte:

Anti-Defamation League

“ADL 2016 An Anti-Defamation League Survey”

Secondo i sondaggi dell’ Anti-Defamation League, la maggior parte degli americani non ha posizioni antisemite e nutre preoccupazioni per la violenza contro gli ebrei.

Secondo i dati pubblicati giovedì, solo il 14% degli americani ha manifestato atteggiamenti antisemiti, in leggero aumento rispetto al 10% nel 2015. Molto probabilmente ad avere posizioni antiebraiche sono stati gli intervistati più anziani e meno istruiti .

L’ADL ha scoperto tuttavia, che il 52% degli intervistati ha dichiarato di essere preoccupato per la violenza antisemita e una percentuale ancora più alta, il 76%, per la violenza contro i musulmani.

Il 47% degli intervistati ha detto che c’è stato più antisemitismo durante la campagna presidenziale 2016 che in tempi precedenti. Quasi la metà degli americani, il 49%, ha dichiarato che Donald Trump come candidato non ha fatto abbastanza per scoraggiare i sentimenti antiebraici, mentre il 39% ha dichiarato il contrario.

I sondaggi hanno scoperto che una più alta percentuale di musulmani americani, il 34%, ha opinioni antisemite rispetto alla popolazione generale. L’ADL ha osservato che quel numero è inferiore a quello tra i musulmani in Europa, in Medio Oriente e Nord Africa, dove rispettivamente il 55 e il 75% hanno opinioni antiebraiche. I sondaggi hanno anche scoperto che la metà dei musulmani americani hanno una visione favorevole di Israele e che quasi tutti, l’89%, sono preoccupati per la violenza contro di loro e le istituzioni islamiche.

“La buona notizia in questa ricerca è che oggi la grande maggioranza degli americani non condivide i comuni stereotipi antisemiti,” ha dichiarato in un comunicato Jonathan Greenblatt, direttore nazionale dell’ ADL.

“E’ anche incoraggiante il fatto che un numero record di americani nutre preoccupazioni per la violenza contro le comunità ebraiche e musulmane, ed è turbato da quanto l’intolleranza ha infettato la nostra politica. Ma è scoraggiante sapere che i musulmani e altre minoranze si sentono poco sicuri. Chiaramente, c’è ancora un sacco di lavoro da fare”.

Le interviste sono state effettuate lo scorso ottobre, così come nel mese di gennaio e febbraio di quest’anno. I sondaggi hanno un margine di errore dall’1,6 al 3%.