13 Settembre 2017

“Antisemitism in contemporary Great Britain. A study of attitudes towards Jews and Israel”, nuovo studio sull’atteggiamento verso ebrei ed Israele in Gran Bretagna, a cura dell’Institute for Jewish Policy Research e Community Security Trust

Data:

13/09/2017

Fonte:

https://cst.org.uk/

Autore:

L. Daniel Staetsky

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“Antisemitism in contemporary Great Britain

A study of attitudes towards Jews and Israel

“Antisemitism in contemporary Great Britain” opera una distinzione tra il “conteggio degli antisemiti” – persone che hanno forte, vero e proprio, spesso conscio disprezzo verso gli ebrei – e il “rilevamento dell’antisemitismo” – atteggiamenti negativi o ostili e stereotipi sugli ebrei che circolano nella società e che possono essere considerati concetti antisemiti. Si riscontra che, mentre solo il 5% degli adulti britannici possono essere ragionevolmente chiamati antisemiti, il 30% delle persone ha almeno un atteggiamento antisemita, spesso inconsapevolmente. Ciò significa che se è improbabile che gli ebrei incontrino dei veri antisemiti, sarà molto più probabile che si scontrino con opinioni che possono considerare offensive o minacciose.

“Antisemitism in contemporary Great Britain” ha misurato gli atteggiamenti anti-israeliani usando lo stesso approccio, e ha scoperto che il 12% delle persone in Gran Bretagna può essere descritto come connotata da dure opinioni anti-israeliane; un ulteriore 21% ha una “più morbida” ostilità verso Israele; e un totale del 56% della popolazione detiene almeno un atteggiamento anti-israeliano. Ancora una volta, questo non significa che il 56% delle persone siano anti-israeliane; piuttosto, riflette la diffusione delle idee anti-israeliane nella società britannica.

Abbiamo poi messo insieme questi atteggiamenti antisemiti e anti-israeliani e abbiamo scoperto che, anche se le posizioni anti-israeliane non sempre incontrano l’antisemitismo, più forte è l’opinione anti-israeliana di una persona, tanto più probabilmente questa avrà atteggiamenti antisemiti. Questa è la prima volta che questo tipo di analisi statistica è stata utilizzata per dimostrare che se una persona è fortemente anti-israeliana è decisamente più probabile che sarà antisemita, rispetto a una persona che non ha alcuna posizione anti-israeliana.

Questo sondaggio ha anche esaminato l’area importante e delicata dell’antisemitismo e degli atteggiamenti anti-Israele in diversi settori della società, anche tra i musulmani britannici. Ha scoperto che i livelli di antisemitismo e anti-israeliani sono fra i musulmani da 2 a 4 volte più alti rispetto a quelli della popolazione britannica in generale. Eppure la maggior parte dei musulmani hanno rifiutato, o erano neutrali, tutte le affermazioni antisemite a loro presentate; e il tasso di antisemitismo tra i musulmani britannici non è neanche lontanamente sufficiente, considerati i loro numeri, per spiegare il tasso di antisemitismo nella società britannica nel suo complesso.