30 Giugno 2015

Aggiornamento dell’indagine sull’antisemitismo nel mondo a cura dell’Anti-Defamation League. Nuovo sondaggio condotto in 19 paesi (tra cui l’Italia) tra il 10 marzo ed il 3 aprile 2015 .

Data:

30/06/2015

Fonte:

Anti-Defamation League - adl.org

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ADL Global an Index of anti-Semitism

Secondo un nuovo sondaggio sull’antisemitismo a cura dell’Anti-Defamation League-ADL, condotto in 19 paesi (tra cui l’Italia) tra il 10 marzo ed il 3 aprile 2015, i paesi europei in cui hanno avuto luogo attacchi contro gli ebrei nel 2014 e 2015 hanno subito una diminuzione del tasso di antisemitismo, ciò in seguito ad una maggiore sensibilizzazione della popolazione e grazie alle chiare prese di posizione da parte dei governi .

Secondo il sondaggio ADL , in Francia il 37% della popolazione aveva opinioni antisemite.

Dopo l’uccisione di quattro persone nel mese di gennaio 2015 in un supermercato di prodotti kosher a Parigi, la percentuale è scesa di 20 punti al 17%.

Allo stesso modo in Belgio, dove nel maggio 2014 un terrorista ha ucciso quattro persone nel Museo Ebraico a Bruxelles, la percentuale di coloro che nutrono opinioni antisemite è scesa dal 27% al 21%.

Ed in Germania, dove nell’estate 2014 le proteste contro il conflitto nella Striscia di Gaza si sono concretizzati in un attacco contro una sinagoga e violenti slogan antisemiti, il tasso di antisemitismo tra la popolazione è sceso al 16% dal 27%.

Nel complesso dalla nuova indagine emerge che i violenti attacchi antisemiti hanno determinato un senso di solidarietà verso gli ebrei da parte dei residenti dei paesi in cui si sono verificati.

Alla domanda : “la violenza contro gli ebrei in questo paese riguarda tutti ed è un attacco al nostro stile di vita”, ampie maggioranze hanno concordato: 78% in Germania, 77% in Francia, 68% in Belgio.

Per la prima volta, il sondaggio ADL ha misurato gli atteggiamenti dei musulmani in Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito Una media del 55 per cento dei musulmani europei occidentali nutre opinioni antisemite. L’accettazione di stereotipi antisemiti da parte dei musulmani in questi paesi è sostanzialmente più elevato rispetto alla popolazione nazionale in ogni paese, anche se inferiore a quello dei musulmani in Medio Oriente e Nord Africa ( nel 2014 è stato registrato un tasso di antisemitismo del 75%) .

Le interviste sono state condotte solo nei paesi con significative popolazioni musulmane.

Il pregiudizio antisemita più diffuso tra i musulmani europei occidentali è quello secondo il quale “gli ebrei hanno troppo potere sui mercati finanziari internazionali”, che raccoglie il 70% dei consensi .